Il Vernatsch riscopre la temperatura ideale

 
Al Vernatsch Cup 2026 la Schiava altoatesina si presenta fresca, versatile e perfettamente in sintonia con la cucina contemporanea.

vernatschcup 2026 Siegerweine

Lana, 2 giugno 2026 – La 23ª edizione del Vernatsch Cup Alto Adige ha posto al centro dell’attenzione uno dei temi più attuali nel mondo del vino: la corretta temperatura di servizio. Il motto di quest’anno, Vernatsch 12.0, invita infatti a riscoprire il modo più autentico di degustare il vitigno rosso simbolo dell’Alto Adige.

Il Vernatsch esprime infatti il meglio di sé se servito fresco, proprio come avveniva tradizionalmente quando il vino veniva semplicemente prelevato dalla cantina. I vini della categoria Classica raggiungono il loro equilibrio ideale a circa 12 gradi, mentre le selezioni più strutturate possono essere servite intorno ai 15 gradi.

Troppo spesso i vini rossi vengono serviti a temperature eccessive. Nel Vernatsch una temperatura più fresca valorizza al massimo freschezza, succosità, eleganza e bevibilità”, sottolinea Othmar Kiem, co-fondatore e organizzatore del Vernatsch Cup.

Queste caratteristiche rendono il Vernatsch un compagno ideale della cucina contemporanea. In un’epoca in cui le abitudini alimentari si orientano sempre più verso piatti vegetali, preparazioni leggere e sapori mediterranei, il Vernatsch si distingue per la sua straordinaria versatilità a tavola.

Anche quest’anno il vigilius mountain resort sul Monte San Vigilio ha ospitato la manifestazione. Una giuria internazionale composta da giornalisti enogastronomici, sommelier ed esperti provenienti da Italia, Germania, Austria e Svizzera ha degustato alla cieca 82 vini.

I campioni sono stati suddivisi nelle categorie Classici e Selezione. La prima comprendeva i vini dell’annata 2025 maggiormente orientati a frutto e immediatezza; la seconda includeva invece selezioni di vigneto e Vernatsch provenienti da annate precedenti. Le annate rappresentate spaziavano dal 2025 al 2016.

Sono stati proclamati Vernatsch dell’Anno 2026:

  • Categoria Classici: Marie Alto Adige Santa Maddalena Classico DOC 2025 – Fliederhof
  • Categoria Selezione: Kreuz Alto Adige Santa Maddalena Classico DOC 2018 – Ansitz Waldgries

 Sono stati inoltre premiati i migliori vini delle denominazioni Lago di Caldaro, Meranese, Schiava dell’Alto Adige e Santa Maddalena, nonché le migliori selezioni assolute.

Premi per denominazione – Categoria Classici

  • Alto Adige Lago di Caldaro Classico Superiore DOC 2025 – Tenuta Moser 
  • Meranerin Alto Adige Meranese DOC 2025 – Popphof 
  • Sonntaler Alte Reben Alto Adige Schiava DOC 2025 – Cantina Kurtatsch 
  • Marie Alto Adige Santa Maddalena Classico DOC 2025 – Fliederhof

Premiati nella Categoria Selezione

  • Der Keil AA Lago di Caldaro Classico Superiore DOC 2025 – Manincor
  • Arthur Rainer Lago di Caldaro Classico Superiore DOC 2025 – Seeperle
  • Vigna Hub & Leith AA Santa Maddalena Classico DOC 2024 – Untermoserhof
  • Kreuz AA Santa Maddalena Classico DOC 2018 – Ansitz Waldgries